Anno 2004

  • Anno 2004,  Marzo

    Avviato il gemellaggio con Donceel

    Montecalvo Irpino AV – Durante l’estate montecalvese 2002,insieme con alcuni miei collaboratori, ho avuto l’onore di conoscere il Sindaco di Donceel, il Dott.Michel Paulus, ospite nel nostro paese presso una famiglia emigrata nella cittadina belga agli inizi degli anni settanta.
    Nel ringraziare la comunità Montecalvese, rappresentata oggi da circa settanta nostri concittadini emigrati tra gli anni ’50 e’70,ha voluto manifestare all’amministrazione comunale di Montecalvo il desiderio e la volontà di ospitare per alcuni giorni nella sua cittadina,una nostra delegazione  in occasione della “Festa degli Italiani emigrati”, che si svolge nella loro cittadina nel periodo compreso tra il 1° e il  18 settembre. Con entusiasmo abbiamo accolto l’invito consapevoli di poter far conoscere oltre i nostri confini le tradizioni centenarie del nostro piccolo paesino. La nostra delegazione,composta da amministratori locali e dal gruppo folkloristico,che se anche con molte difficoltà onora sempre il nostro paese e le nostre tradizioni,è stata accolta alla manifestazione settembrina, con solennità e simpatia, e l’organizzazione di uno stand eno-gastronomico con i nostri prodotti tipici locali ha catturato l’interesse generale degli abitanti di Donceel. Questa bella esperienza,scaturita dagli incontri con le famiglie italiane e belghe,ha messo in moto una serie di iniziative tendenti a rafforzare  i rapporti con i nostri emigranti e creare nuove occasioni di promozione per il nostro paese,per  le nostre tradizioni anche con la ricerca di nuovi sbocchi commerciali per le nostre aziende artigiane. Durante la nostra visita alla comunità belga i rappresentanti delle due amministrazioni hanno siglato un protocollo d’intesa e di interscambio culturale e commerciale, mentre dal 21 al 25 febbraio una delegazione di amministratori ed autorità civili, ospiti nella nostra comunità ha sottoscritto un protocollo di amicizia e avviato il gemellaggio tra le due comunità che avverrà a Montecalvo Irpino dal 13 al 21 agosto quando ad una folta delegazione di circa cinquanta persone da Donceel sarà ricambiata l’ospitalità .” [Nativo]

    Franco Aramini

    Montecalvo Irpino Ava – Proclamato il gemellaggio con la cittadina Belga di Donceel, alla presenza dei due sindaci è stato stilato un “protocollo d’amicizia” tra i due comuni , si legge, tra l’altro,sulla pergamena, :”Proclamiamo il gemellaggio dei comuni di Montecalvo Irpino e di Donceel, in vista di promuovere dei scambi di ordine culturale, economico e sociale, interessando l’insieme delle nostre popolazioni”. Dopo il disbrigo delle pratiche amministrative, la comitiva dei Belgi è stata ospitata dall’assessore Guido Palladino per un ricco pranzo a base di prodotti tipici. Foto Franco D’Addona [Nativo]

    Franco Aramini]

  • Anno 2004,  Dicembre

    Radio Delta

    Montecalvo Irpino AV – Nella primavera del 1978, da un progetto di alcuni giovani professionisti e studenti locali, tra i quali Nicola Sorrentino, Mario Pappano ed altri, inizia a trasmettere su territorio provinciale, “Radio Delta” che ha come logo una “delta greca” a voler rappresentare simbolicamente i tre punti da cui parte il progetto e cioè Montecalvo, Casalbore e Buonalbergo. Nei primi mesi di vita l’emittente si propone come una vera e propria novità nel panorama dell’emittenza privata Avellinese.
    Numerose iniziative ne rappresentano la modernità del palinsesto e l’avanguardia nell’informazione. Da non dimenticare le rubriche curate dal compianto Padre Beniamino Canelli, le straordinarie cronache del giornalista Andrea Puzo e i reportage, novità per quegli anni assoluta, svolti dal Festival di Sanremo da un giovanissimo Felice Panzone.
    La voglia di dare massima attenzione agli avvenimenti locali era alla base di tutto. Con i pochi mezzi a disposizione, si riusciva a collegarsi con il campo comunale per la trasmissione in diretta della partita di calcio della squadra locale, e tramite telefono, collegamento con lo stadio Partenio di Avellino, dove allora l’Avellino incontrava le grandi squadre di serie A. Nel tempo ha subito vari cambiamenti di sedi ed organici sempre in continuità. Cosi si arriva al periodo tra il 1982 – 1990, dove un gruppo di giovani animati da un grande spirito diedero un rinnovato impulso e spirito creativo all’emittente che acquistò grande credito a livello provinciale. Fra tanti ragazzi, allora giovani, da citare per l’impegno, Iorio Gianni, Cardinale Francesco, Carlantuono Daniele, Mainieri Gianni,Caccese Pompilio, Lo Casale Tarquinio, Aucelli Michele, Giancarlo Palladino e tanti giovanissimi teen-ager come i piccoli, allora, Bellucci Francesco, D’ Agostino Antonio e Domenico, Anchinico Alessandro .Da rimarcare la volontà e la grande simpatia di Vincenzo D’Apice ,giovane esponente della dance Montecalvese.La novità era rappresentata anche da un gruppo di giovani ragazze liceali che tra una versione di greco e una di latino,si rilassavano un paio di ore davanti ai microfoni della radio. Tra queste particolarmente assidue, Carlotta ed Erminia , e tante altre che oggi sono felicemente inserite nella società e realizzate professionalmente. Gli aneddoti e la vita goliardica di quel periodo è ancora vivo nella mente di tutti i protagonisti di allora. Con l’inizio degli anni novanta questa esperienza termina ma resta la consapevolezza e responsabilità maturata da tutti quei giovani che oggi occupano ruoli di primo piano nella vita del nostro paese.[Nativo]

    Jingle  – Tony Cipolletti
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    Alfonso Caccese

  • Anno 2004,  Marzo

    L’associazione VITA di Montecalvo

    Montecalvo Irpno AV – Siamo andati a far visita agli amici dell’ Ass.Vita, dopo aver scattato qualche foto, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Gianni Iorio (tra i fondatori ed attuale coordinatore), nonostante i tanti impegni,  ha parlato con entusiasmo dell’operato dei suoi “ragazzi” ed ha fatto una breve cronistoria della Ass: L’Associazione VITA di Montecalvo Irpino, nasce ufficialmente il 27 marzo 1997 come succursale dell’associazione Vita di Ariano Irpino.Visto il contributo crescente dei volontari del luogo diventa autonoma nel maggio del 1999. Tra i promotori dell’iniziativa ,Gianni Iorio, Tarquinio e Tullia Lo Casale, Fabio Comi, Mariano Antonio,Franco Aramini, Francesco Cardinale, Enzo Sicuranza, Antonio Cardillo ed altri.Con il contributo massiccio dei cittadini e dell’amministrazione montecalvese viene acquistata la prima autoambulanza iniziando,così un percorso  che la porta a diventare in pochi anni una delle più solide associazioni di volontariato presenti in zona. Molti i campi in cui opera, tra questi i più importanti sono rappresentati dalla pubblica assistenza e dal servizio civile. Da segnalare i servizi accessibili 24 ore su ventiquattro quali:

    –         118 servizio di emergenza territoriale

    –         Trasporto bambini diversamente abili per la scuola

    –         Pronto anziani

    –         Corso di formazioni e qualificazioni professionali

    –         Trasferimenti nazionali ed internazionali

    –         Servizio civile di Volontariato nazionale che vede la presenza di n°9 obiettori di coscienza.

    –         Dal febbraio 2002 presente con una propria sede a Savignano Scalo con la stessa tipologia di servizi.

    [Nativo]

    Correlato – Anche quest’anno l’associazione Vita di Montecalvo vende bonsai per la raccolta di fondi per la lotta contro AIDS – Foto Franco D’Addona. [Nativo]

    Alfonso Caccese / Francesco Cardinale

  • Anno 2004,  Ottobre

    Oreficeria montecalvese

    Quando si parla di cose preziose e di valore,di oggetti inestimabili,di rarità e quant’altro,il pensiero corre automaticamente all’oro.
    Non è casuale tale ovvia e scontata considerazione, specie quando il metallo incorruttibile ha segnato tutte le fasi storiche ed esistenziali del nostro essere uomini, in lotta con la natura ostile prima,e fedeli alleati oggi,per garantirci un futuro e una evoluzione.
    Migliaia di anni di evoluzione e di civiltà,hanno prodotto l’uomo che noi conosciamo e temiamo,ma quel che non è cambiato quasi per niente,in questi millenni e il rapporto con l’oro,sia sotto l’aspetto economico che sotto l’aspetto ornamentale.
    Quel che più stupisce e che anche la tecnica di lavorazione e rimasta sostanzialmente identica,anzi ancor oggi,alcune tecniche rimangono sconosciute e la perfezione di alcuni monili raggiungono vette ineguagliabili .
    La considerazione più ricorrente di una donna che visita un museo e che osserva le vetrine destinate ai pezzi di oreficeria,e la bellezza ,l’attualità e modernità dei pezzi,con quella naturale propensione ad averli,non per l’intrinseco valore artistico,ma come oggetto da ostentare e indossare nelle occasioni importanti della vita.E’ questo il senso logico che ha contraddistinto la creazione e l’evoluzione della oreficeria nei secoli,la sua inutilità materiale,la esclusiva destinazione all’incanto al desiderio,alla fantasia,alla bellezza della ricchezza,mancando o difettando la bellezza naturale…

  • Anno 2004,  Ottobre

    Breve storia dell’arte orafa montecalvese

    Con l’unità d’Italia furono realizzate le prime sistematiche statistiche economiche,con mirati censimenti volti alla conoscenza del territorio dello Stato.
    Anche i Borbone,in verità, vi avevano pensato,appena qualche decennio prima del tracollo,ma con un intento completamente diverso:magnificare le bellezze e le ricchezze del paese,senza alcuno scientifico riferimento all’aspetto economico,che veniva demandato alla autonoma capacità gestionale del territorio.
    Da questi dati,estremamente interessanti si evincono le peculiarità dei vari comuni, come per Montecalvo,che ben appalesava la sua certa vocazione agricola,ma anche una non secondaria attività artigianale (100 scarpari,fabbri,armaioli,ricamatrici… ).
    Tra i tanti traspare la presenza di un Orafo,che non è considerato come una professione vera e propria,forse perché riconducibile a particolari gruppi etnico-religiosi,o per quella naturale ritrosia Del meridionale a manifestare le proprie “debolezze”,ingigantendo le proprie miserie.
    Un paese di commercianti e artigiani dunque,che da oltre quattro secoli non e mai sceso sotto i quattromila abitanti e con una storia politica,militare,ecclesiastica di primaria importanza e di sicuro prestigio nazionale.

  • Anno 2004,  Gennaio

    Ancora neve, ancora disagi

    Montecalvo Irpino AV – Ancora disagi per la neve. Intorno alle ore 19,00 di (giovedì 29) sera un’abbondante nevicata ha colpito tutta la valle ufita. La neve , caduta fitta , in alcuni punti anche mezzo metro, ha provocato disagi sopratutto alla circolazione dei mezzi di trasporto. Temperature sotto zero, scuole chiuse, un inverno così non lo si ricorda da anni. I negozianti lamentano poche vendite, gli esercizi pubblici chiudono presto, si passa il tempo in casa, accanto al camino, guardando la tv. Gioiscono i più giovani che, spensierati, trovano divertente tirare addosso ai malcapitati passanti pallottole di neve.

    [Nativo]

    Redazione

  • Anno 2004,  Dicembre

    Anchinico eletto vicepresidente del comitato provinciale dell’ Inps

    Montecalvo Irpino AV – Il dott. commercialista Marco Anchinico è uno dei giovani tra i più operosi nel nostro paese. Da alcuni anni ha avviato, con successo, uno studio di consulenza fiscale ed è a capo di una cooperativa di servizi. Nella scorsa tornata elettorale, amministrative di giugno 2004 , è risultato tra i più votati. E’ consigliere comunale di opposizione alla attuale coalizione amministrativa e da pochi giorni è vicepresidente del comitato provinciale dell’Inps. L’evento, per l’incarico di vicepresidente, è stato ripreso da tutta la stampa locale  [Nativo]

    Redazione

  • Anno 2004,  Marzo

    Amante conteso

    Montecalvo, Irpino AV – Rissa per amore. Un uomo, conteso tra la moglie, la giovane amica e le sorelle. Lui A.B. quarantenne impiegato, F.P. lei pari età imprenditrice, l’altra A.G ventiquattrenne studentessa, le sorelle P.G. O.G. ventenni impiegate. I fatti si sono svolti ieri mattina in un forno del paese dove F.P. si era recata per parlare con il padre dell’amica del marito e capire se le insistenti voci che giravano in paese avessero un minimo di fondatezza. Mentre la donna parlava con il padre della ventiquattrenne dal retro del forno sono uscite le tre sorelle. La donna ha cercato di parlare con A.G, ma questa con l’aiuto delle sorelle ha aggredita F.P. con calci, pugni ed è stata ferita anche con un oggetto tagliente visto che alla fine la donna mostrava anche piccoli tagli sul corpo. La donna dopo aver subito la furia delle tre giovani ventenni è stata prontamente trasportata all’ospedale di Ariano Irpino dove è stata curata e medicata dagli operatori del pronto soccorso. Dopo le cure ed una prognosi di dieci giorni F.P. è ritornata a casa. Una storia che ha destato molti pettegolezzi nel piccolo centro ufitano. La donna ha anche sporto denuncia presso i carabinieri della locale stazione dei carabinieri che ora apriranno un’indagine per accertare bene le varie responsabilità dei vari protagonista dell’incresciosa vicenda.
    Insomma una vicenda che va dal tragico al comico e che ha fatto parlare per tutta la giornata il paese. Difatti le protagoniste di questa incresciosa vicenda sono tutte molto conosciute a Montecalvo e c’è da scommettere che saranno in molti che correranno oggi nella prima ricevitoria a giocarsi i numeri al lotto. Non si sa mai che dalle botte per amore possa nasce anche una clamorosa vincita. Magari per rendere più “piacevole” un episodio che non smentisce la regola: mai entrare negli affari amorosi di una coppia altrimenti… ora sappiamo tutti come va a finire. [Nativo]

    Corriere dell’ Irpinia

  • Anno 2004,  Febbraio

    Montecalvo, scompare casalinga

    Montecalvo Irpino AV – C’è apprensione in paese per l’improvvisa scomparsa di una donna di circa 40 anni. Alessandra Pisano sono alcuni giorni che manca da casa e nessuno dei familiari sa spiegarsi che fine abbia fatto. L’ultima volta, secondo alcuni testimoni, sembra che sia stata vista all’ufficio postale mentre ritirava dei risparmi depositati sul libretto postale. La donna non è la prima volta che fa gesti del genere e questo è un elemento che lascia pensare ad un allontanamento volontario che già nell’autunno del 1998 aveva lasciato l’abitazione per diversi giorni per poi essere ritrovata in un albergo di Napoli. Allora si occuparono di lei tutti i media locali. In un’altra occasione fuggì di casa e fu ritrovata in un noto locale della riviera romagnola mentre ballava. La donna soffre di uno stato depressivo al punto che fino a qualche tempo fa era stata ospitata nella SIR (Struttura Intermedia di Riabilitazione) di Montecalvo. Sono stati proprio gli operatori del centro a segnalare l’assenza di Alessandra che, nonostante abbia lasciato la struttura da alcuni mesi perché ritenuta idonea alla vita in un proprio alloggio, sistematicamente si recava alla SIR per ricevere la terapia farmacologica antidepressiva. Spesso rimaneva anche per il pranzo e si intratteneva durante le ore pomeridiane. Poi, all’improvviso, non è stata più vista. In un primo momento nessun allarme perché la cosa era ritenuta quasi normale, poi, con il passare dei giorni, è cresciuta la preoccupazione. Intanto all’immotivata scomparsa da casa di Alessandra si aggiunge un’altro dramma: alcuni giorni fa è scomparso l’anziano padre, ultimo parente prossimo della donna. Alessandra a questo punto, in giro chissà dove per l’Italia, non sa della morte del padre. Si tratta di una donna magrissima alta circa un metro e ottanta, capelli ed occhi castani, taglio dei capelli cortissimo, spesso fuma una sigaretta senza mai toccarla con le dita. In queste ore la si sta cercando ovunque [Nativo]

    Corriere dell’ Irpinia

  • Anno 2004,  Gennaio

    Malore per tre giovani

    Montecalvo Irpino AV – Nessuna intossicazione da “acquabomber” nel piccolo centro ufitano di Montecalvo Irpino. L’allarme era scattato quando l’altra sera tre giovani amici, dopo una cena, hanno dovuto far ricorso alle cure dei sanitari del nosocomio arianese per un sospetto avvelenamento.
    I tre giovani, tutti originari e residenti a Montecalvo Irpino, dopo il controllo in ospedale hanno fatto tranquillamente ritorno alle proprie abitazioni. Stando ai fatti pare che i tre si siano sentiti male dopo una cena tra amici svoltasi sabato sera in un’abitazione di Montecalvo. Alla cena sembra che via abbiano preso parte anche altre persone che non hanno avvertito nessun malore. Gli altri amici, preoccupati, hanno trasportato i tre al vicino nosocomio di Ariano.
    Dopo un’accurata visita hanno fatto regolarmente ritorno a casa. Dell’accaduto è stata informato il commissariato di polizia di Ariano Irpino diretto dal vice questore Gaetano Frongillo.
    Secondo fonti ben attendibili, comunque, la cosa sarebbe solo un fuoco di paglia. Infatti gli agenti pare che abbiano escluso qualsiasi ipotesi di intossicazione da “acquabomber”. Probabilmente alla base del malore c’è stata solo una cena molto abbondante [Nativo]

    Corriere dell’ Irpinia