Gennaio

  • Anno 2003,  Gennaio

    Li fierri

    A noi quarantenni di oggi, ” li fierri” evocano ricordi di un passato, non troppo lontano ma ormai impresso nella nostra memoria con emozioni e tristezza. Ricordi certo di ragazzini “cianculusi” dediti ai giochi per strada, chiassosi ed indisponenti, ma conpartecipiti di una quotidianità globale che vedeva quella zona come scena unica e principale della Montecalvo prima del terremoto del 1962. Testimoni ,inconsapevoli e disincantati, di una storia d’altri tempi che scorreva e traspariva dallo sguardo di una anziana femmina , stretta nel proprio dolore o da una serie di schiene curve di vecchi contadini seduti con il ” culo” sporto nel vuoto sui”ferri”. Immagini da c’era una volta, e adesso? La piazza di nessuno.Non ci sono più ragazzini “cianculosi” e chiassosi, non ci sono più le schiene curve dei contadini, non c’è più il ciarlare degli uomini intenti a commentare le disgrazie del giorno, rimangono loro ” i Fierri” come monumento in memoria della vita. [Nativo]

    Alfonso Caccese

  • Anno 2003,  Gennaio

    I complimenti di Angelo Siciliano

    Zell TN – Caro Alfonso, mi complimento con te, per l’apertura del sito Internet www.irpino.it Complimenti che ti prego di estendere pure a tutti gli altri operatori, che compartecipano all’iniziativa, che mi pare di non conoscere.
    È un’ottima cosa la vostra operazione. Oltre a smuovere le acque, essa inserisce Montecalvo nell’attualità e pone le premesse per l’avvio di un discorso serio di recupero e valorizzazione di ciò che attiene al nostro passato, anche remoto.
    Sicuramente avrai capito che, per avviare e portare avanti un progetto culturale, bisogna crederci con passione. Per superare le difficoltà, che inevitabilmente insorgono lungo il percorso, ci vuole abnegazione. Chi ti scrive è allenato da una vita a superare ostacoli d’ogni genere.